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COSIMO CAROVANI

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"la musica è fatta per parlare

al cuore degli uomini, e a questo voglio 

arrivare, se posso."

(Luigi Boccherini)

 

Fiorentino di nascita, Cosimo Carovani è solista, camerista, compositore e scrittore.

Energica ed esuberante voce del violoncello italiano, è considerato un musicista dalla grande versatilità e cultura, dotato di freschezza e profondità ed una delle voci più vivaci della sua generazione.

 

Camerista per vocazione è vincitore del primo premio e due ulteriori riconoscimenti col Quartetto Indaco (finalista al Concorso Internazionale Paolo Borciani 2017, Manhattan Competition 2022, Golden Medal) all’ Osaka Chamber Music Competition. Ha suonato per emittenti quali Radio Tre piazza Verdi, Rai 5, o la NDR di Hannover e ha partecipato a diversi festival come camerista e solista, quali Heidelberger Frühlings, Festival del Maggio Musicale Fiorentino, NDR Musikwochen, International MusikFest Goslar, Grunelius Concert a Francoforte, la Società del Quartetto di Milano, Festival “Paesaggi Toscani”, Festival Anima Mundi, Palazzo Marino in Musica, Società dei concerti di Milano Festival Musica nei Chiostri, Quatuor a Bordeaux, Festival Trame Sonore, Festival Stradivari di Cremona, Società Filarmonica di Trento e molti altri.

 

Risulta vincitore di borse di studio, tra cui il prestigioso DAAD Preis oppure Live Music Now Stipendium, il Börsen Club Hannover, il Premio Giuseppe Scotese, il Jeunesse Musical, il premio per la cultura del fondo Morosini.

 

Si diploma col massimo dei voti al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida di Andrea Nannoni, seguendo contemporaneamente i corsi della Scuola di Musica di Fiesole con Filippo Burchietti. Si perfeziona in seguito con Enrico Bronzi a Portogruaro, con i maestri Giovanni Gnocchi e Stefano Cerrato presso l’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola e nel 2018 con Enrico Dindo presso la Pavia Cello Academy. Consegue il diploma di Bachelor K.A. presso la Hochschule für Musik, Theater und Media di Hannover, sotto la guida di Tilmann Wick.

Ha partecipato agli incontri estivi dell’Accademia Europea del Quartetto (ECMA), ha seguito i corsi di perfezionamento per quartetto d'archi presso la Scuola di Musica di Fiesole, l’Accademia Chigiana di Siena e alla Musikhochschule di Hannover.

 

É primo violoncello presso l'Orchestra da Camera “Milano Classica” e ha collaborato con orchestre quali l’O.R.T. (primo violoncello), Orchestra “Leonore” di Pistoia (primo violoncello), Colibrì Ensemble (primo violoncello) Orchestra Uni.Mi. (primo violoncello), OFT di Torino (primo violoncello).

 

Collabora attivamente con artisti di fama internazionale quali, Avi Avital, Uri Caine, Michele Campanella, Derek Bermel, Claudia Barainsky, Julian Bliss, Christian Löffler, Francesco Dillon, Giovanni Bietti, Franziska Pietsch e molti altri.

 

Ha, inoltre, studiato orchestrazione contemporanea, composizione e videoscrittura con Andrea Portera. Vincitore di diversi concorsi, il suo catalogo, nonostante la giovane età, conta già più di settanta numeri d’opera e pubblica con la casa Sconfinarte di Milano: le sue composizioni sono state eseguite al Teatro alla Pergola, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, al Lo Squero di Venezia, al festival Paesaggi Musicali Toscani, Agimus di Firenze, Festival le Strade del Suono di Genova, Monferrato Classica, Accademia Chigiana, Mantova Trame Sonore, Teatro Sociale di Como.

Nel 2018 ha ricevuto una commissione per un concerto per mandolino ed orchestra per Avi Avital e nel 2020 un brano per viola sola “In Freiheit” ed un concerto per Simone Gramaglia.

 

Registra per da Vinci Publishing, Brillant Classic, Sconfinarte ed Ema Vinci, con la quale ha vinto il Bando Siae “Per chi Crea” 2019.

Nel 2021 insieme al Quartetto Indaco pubblica in collaborazione con la casa Sconfinarte di Milano l’ambizioso progetto Dante 21 che lo vede partecipe sia come esecutore che come compositore. Nello stesso anno esce il primo volume delle sue composizioni per pianoforte solo e l’anno successivo il suo disco d’esordio come violoncellista solista e concertatore con l’orchestra da camera Milano Classica, Tales of Dusk.

 

Nel 2021 esce il suo secondo libro di narrativa “Intorno alla Musica” pubblicato per NeoClassica, una piccola antologia di riflessioni sul futuro della musica colta nella società occidentale ed il ruolo del musicista classico nell’imminente futuro.

 

Nel 2024, con la vittoria del Bando “Per chi Crea”, ha registrato assieme all’Orchestra da Camera Milano Classica un monografico dei suoi lavori per orchestra d’archi (Trittico), con la partecipazione come violoncello solista di Giovanni Sollima.

 

 

Suona un violoncello di Charles Claudot del 1840 di sua proprietà.

 

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